7ª Bocchetta del Gallo-Rifugio Margaroli-                    Sagersboden 4-5/09/2021

Sabato 04 Bocchetta del Gallo-rifugio Margaroli

Scendendo dalla Bocchetta del Gallo
Scendendo dalla Bocchetta del Gallo

Descrizione percorso

La Bocchetta del Gallo m. 2498
La Bocchetta del Gallo m. 2498

Ritrovo al parcheggio di Suna alle 7,00, siamo in 10, sei donne: Antonella M. Antonella B. Anna, Cristina, Simi, Flavia e quattro uomini: Marco (la guida), Paolo, Luigi e Gianni baffo.

Saliamo in Val Formazza, lasciamo una macchina a Valdo (dove scenderemo) e con le altre andiamo a Sotto Frua m. 1510 dove parcheggiamo.

Sono le 8,50, il tempo è bello. Prendiamo il bel sentiero che sale a sinistra, che ci porta all'Alpe Freghera di mezzo m. 1995 alle 10,05, continuiamo e raggiungiamo l'Alpe Freghera di sopra m. 2080 alle 10,20. Sosta per dissetarci prima della rampa finale e ripartenza alle 10,30. Saliamo su pietraia, ma senza nessuna difficoltà e arriviamo alla Bocchetta del Gallo m. 2498 alle 11,30

Scendiamo poco sotto la bocchetta e ci fermiamo per il pranzo. Ripartiamo alle 12,20.

Purtroppo poco dopo, in un tratto pianeggiante prendo una storta e mi slogo la caviglia sinistra. Non fa molto male e riesco a scendere senza difficoltà.

Arriviamo alla strada gippabile che sale dal Sagersboden alle 12,50 e raggiungiamo il rifugio Margaroli al lago Vannino m. 2194 alle 13,00.

Visto che è presto il gruppo decide di salire al lago Sruer e di tornare facendo il giro largo sulla sinistra. Io purtroppo devo fermarmi al rifugio per non forzare la caviglia.

Partono alle 13,35 e tornano alle 15,10 circa.

Trascorriamo il resto della giornata al rifugio. Verso sera inizia a piovere copiosamente, per fortuna siamo al riparo. Alle 22,00 circa dopo l'ottima cena servita da Tiziano (il rifugista) andiamo a dormire.

Il lago Vannino
Il lago Vannino

Fotogallery (di Gianni baffo)

Domenica 05 Rifugio Margaroli-Sagersboden

Il rifugio Margaroli ancora in ombra
Il rifugio Margaroli ancora in ombra

Descrizione percorso

Il lago Vannino fa da specchio
Il lago Vannino fa da specchio

Sveglia alle 6,30 e colazione alle 7,00. La giornata si presenta splendida.

Il gruppo parte per il Monte Giove alle 7,40. Io purtroppo, con grande dispiacere devo rinunciare perchè la caviglia mi fa ancora male.

Saluto gli amici e mi preparo a scendere al Sagersboden.

Parto alle 7,50, ovviamente me la prendo molto comoda sia per la caviglia, sia perchè ho tantissimo tempo a disposizione prima del ritorno degli amici.

Raggiungo la dighetta alle 8,40. Mi fermo a fare alcune foto, riparto e scendendo faccio una brevissima deviazione a destra per visitare la centrale ENEL. Torno sui miei passi e arrivo al Sagersboden m. 1772 alle 10,00. Ho fatto il record negativo, ben 2 ore e 10 minuti. Per passare il tempo scendo per un tratto sulla gippabile che scende a Canza, fino ad una deviazione a sinistra che mi porta ad un altra centrale alle 10,30. Sosta e ripartenza alle 10,45. Tornando, al termine della salita devio a sinistra e raggiungo un bellissimo punto panoramico con una croce (vedi fotogallery e video) dove mi fermo a mangiare alle 11,30.

Riparto alle 12,20 e trono al Sagersboden alle 12,45 dove aspetto il ritorno del gruppo.

Arrivano alle 15,25, tutti felici della bella escursione (io molto meno). Decidono di scendere a Valdo a piedi dalla pista da sci. Io ovviamente devo scendere con la seggiovia. A Valdo mentre aspetto il gruppo, per consolarmi bevo una birra.

Arrivano verso le 16,10, gli autisti vanno a prendere le altre auto a Sotto Frua, poi per concludere la giornata tutti a farci una bevuta al bar.

Bellissima gita di due giorni (per me un po meno) con tempo bello, a parte sabato sera ma eravamo al rifugio.

 

Valdo
Valdo

Fotogallery (di Gianni baffo)

Video

All'Alpe Scaredi
All'Alpe Scaredi
In vetta alla Laurasca m. 2195
In vetta alla Laurasca m. 2195
In vetta alla Laurasca
In vetta alla Laurasca