14ª Rebbio e Bortelhorn 08/08/2019

In vetta
In vetta

Rebbio da Berisal Giovedì 8 agosto. Inizialmente nebbia sul Sempione poi sereno Luca e Brunino.

Arriviamo sin dove possibile in auto sulla rotabile che porta all'alpe Bortel. Alle 8 siamo in cammino  e dopo circa un ora e mezzo passiamo davanti al rifugio Bortelhutte, da qui si prosegue dapprima verso il lago omonimo ma presto si trova una deviazione sx con la scritta su un sasso in vernice bianca Bortelhorn. Sentiero ripido sino ad una presa d'acqua, qui sbagliamo e anzichè girare a sx proseguiamo a dx e puntiamo attraverso il nevaio  dritti verso la cresta, mettiamo i ramponi, io solo uno perchè l'altro non ne vuol sapere e attraverso il ripido nevaio raggiungiamo l'intaglio che con l'aiuto di un canapone porta alla cresta del Rebbio, avendo a sx un grosso gendarme.

La cresta si presenta, tranne qualche passaggio un po più esposto abbastanza agevole e comunque bei passaggi su roccia sicura, incontriamo tre alpiniste svizzere che scendono, le uniche persone di tutta la giornata oltre il rifugio. La vetta si presenta vasta quasi un inaspettato piccolo altipiano.

Arrivati su nevaio non mettiamo i ramponi, la neve era più morbida e portava per una discesa veloce quasi di corsa, una sosta al torrente dell alpe Bortel per anestetizzarci i piedi doloranti. Arriviamo all'auto alle 17 il tutto per nove ore,dislivello 1570  mt km 18.5.

Fotogallery (di Luca)

Foto di gruppo alla Bocchetta del lago Gelato m. 2434
Foto di gruppo alla Bocchetta del lago Gelato m. 2434
Foto di gruppo al lago di Matogno m. 2087
Foto di gruppo al lago di Matogno m. 2087