
Ritrovo alle 6,45, siamo in 4: Annagrazia, Nadia, Marco e Gianni baffo. Andiamo a Cannobio dove ci aspettano: Sabrina e, Lella, Antonio, Giuseppe, Stefano del Gruppo Escursionisti Alto Verbano.
Proseguiamo per la Svizzera, fino a Brissago, dove alla prima deviazione saliamo a sinistra fino a Cortaccio m. 1060 dove lasciamo le auto a lato della strada. Poco dopo ci raggiungono Anna e Enzo. Totale siamo in 11. Sono le 8,05, il tempo è nuvolo.
Saliamo sopra il paese e prendiamo il bel sentiero che sale per ora non molto ripido. Alle 8,35 arriviamo ad un bivio dove proseguiamo a destra. Poco dopo ad un altro bivio giriamo a sinistra. Ora il sentiero per un tratto in falsopiano inizia a salire ripido nel bosco. Arriviamo all'Alpe Rescerasca m. 1207 alle 8,40. Sosta per le foto di rito allo stupendo panorama e ripartenza alle 8,50. Proseguiamo a sinistra, sempre su bel sentiero, ma a tratti molto ripido fino ad arrivare all'Alpe Pianone m. 1610 alle 9,40. All'Alpe ci raggiunge Mario salito in elicottero. La salita in pratica è finita. Proseguiamo a sinistra e subito dopo arriviamo alla Fontana Promiscola dove si trova il confine tra Svizzera e Italia. Continuiamo sempre a sinistra e arriviamo al bivacco Erminio Ferrari e Mauro Branca m. 1630 alle 10,00. Siamo in Italia. C'è già moltissima gente e altra ne continua ad arrivare, molti in elicottero.
Alle 11,00 assistiamo all'inaugurazione del bivacco da parte del Sindaco di Cannobio allietati dalla musica della banda. Dopo l'inaugurazione viene servito un ottimo e abbondante rinfresco a base di salumi, formaggi, pane, patatine, birra, vino e cocacola. Alla fine anche dolce e caffè. Intanto esce il sole e le nuvole pian piano spariscono.
Iniziamo il ritorno dallo stesso percorso di salita alle 13,30.
Superiamo l'Alpe Pianone alle 13,40, l'Alpe Rescerasca alle 14,35 e arriviamo a Cortaccio alle 15,15. Bella gita, non molto faticosa, anche se il sentiero a tratti era molto ripido con 6,700 km. di sviluppo e 670 m. di dislivello, con tempo in salita nuvolo, al ritorno bello e caldo.
I TROTAPIAN DEL V.C.O.


