25ª Mottarone e Zughero (da Levo) 04/11/2021

Il lago Maggiore con tempo nuvolo
Il lago Maggiore con tempo nuvolo

Descrizione percorso

La croce di vetta del monte Zughero
La croce di vetta del monte Zughero

Ritrovo alle 8,00, siamo in 5: Luciano, Roberto, Marco, Savino e Gianni baffo.

Andiamo a Gravellona dove ci aspettano: Franco e Renzo. Ripartiamo, andiamo all'uscita dell'autostrada a Carpugnino dove ci aspettano Stella e Rosella. Totale siamo in 9.

In auto andiamo a Levo m. 600 circa e le lasciamo a lato della strada. Sono le 8,50, il tempo è bello (per ora).

Proseguiamo sulla strada asfaltata per oltre un chilometro, fino al termine della stessa, quindi proseguiamo su sterrato che ci porta all'Alpe Giardino m. 890 alle 9,30. Continuiamo e alle 10,20 arriviamo ad un area attrezzata "La Borromea" m. 940 dove ci fermiamo per la colazione. Ripartiamo alle 10,35. Alle 10,50 facciamo una breve deviazione a sinistra per visitare i ruderi dell'Oratorio di Sant. Eurosia. Tornati sui nostri passi saliamo fino all'arrivo della funivia del Mottarone alle 11,45. Da li saliamo in vetta al Mottarone m. 1491 alle 12,05. Il tempo è sempre bello e ammiriamo lo stupendo paesaggio circostante (vedi video). Iniziamo il ritorno alle 12,20, scendiamo per un tratto dallo stesso percorso di salita, poi giriamo a sinistra e scendiamo fino al caratteristico masso dell'ippopotamo, scendiamo ancora a sinistra del masso e raggiungiamo l'Alpe Nuovo m. 1205 alle 12,55. Sosta per il pranzo nei pressi dell'omonimo rifugio (chiuso).

Ripartiamo alle 13,40, scendiamo brevemente dalla parte opposta, poi risaliamo al Monte Zughero m. 1230 alle 13,55. Intanto il tempo è cambiato e si è rannuvolato.

Dopo le foto di rito, alle 14,05 torniamo per un breve tratto sui nostri passi, quindi scendiamo a sinistra su un sentierino molto ripido fino a raggiungere il bivio che a sinistra porta a Baveno e a destra, dove proseguiamo, ci riporta a Levo alle 16,15. Mentre scendiamo il meteo ci da di tutto, per un breve tempo neve, poi pioggia, che per fortuna dura poco, poi torna il sole.

Bella gita con circa 19 chilometri di sviluppo e 900 metri di dislivello, con tempo vario.

A sinistra il Proman e il Lesino
A sinistra il Proman e il Lesino
Da sinistra: Pedum, Laurasca, Cimone di Cortechiuso, a destra la Marona
Da sinistra: Pedum, Laurasca, Cimone di Cortechiuso, a destra la Marona

Fotogallery (di Gianni baffo)

Video

Sul Monte Todum m. 1298
Sul Monte Todum m. 1298
Verso il Pizzo Pernice
Verso il Pizzo Pernice
Sul Pizzo Pernice m. 1506
Sul Pizzo Pernice m. 1506
All'Alpe Curgei m. 1350
All'Alpe Curgei m. 1350