10ª Frazioni di Montecrestese 05/03/2020

Descrizione percorso

I megaliti di Castelluccio
I megaliti di Castelluccio

Ritrovo alle 6,45, siamo in 8: Mara, Gabrio, Gianni, Luca, Serafino, Savino, Boris e Gianni baffo.

Andiamo a Montecrestese, in località Pontetto m. 327 al bar Gufo's dove ci raggiungono: Tommy, Gianpaolo, Stefano, Franco, Alcide e Renzo. Totale 14. Lasciamo le auto nel parcheggio del bar. Sono le 7,50, pioviggina.

Dopo un breve tratto sulla strada prendiamo la bella mulattiera che parte a sinistra. Alle 8,25 facciamo una breve deviazione a sinistra per andare a visitare l'area megalitica di Castelluccio (vedi fotogallery). Ritorniamo sulla mulattiera alle 8,40.

Superiamo la Cappella della valle dei cani m. 400 alle 8,50, raggiungiamo Lomese m. 440 alle 9,10, proseguiamo, superiamo Chezzo m. 438 alle 9,15 e arriviamo a Chiesa m. 486 alle 9,30.

Qui ci fermiamo, dopo esserci fatti dare la chiavi per entrare, e saliamo sul campanile più alto dell'Ossola (67 metri). Dalla cima, dove ci sono 8 grosse campane, due per lato, si gode una stupenda vista sulla valle (non oggi visto il tempo brutto). Vedi fotogallery.

Riprendiamo il cammino, sempre sotto una fastidiosa pioggerella alle 10,00.

Saliamo sopra il cimitero, superiamo la Cappella del Gallaccio m. 485 alle 10,15, Giosio m. 512 alle 10,30, la Cappella di Sagrin m. 488 alle 10,45, Vignamaggiore m. 450 alle 10,50, Borella alle 10,55 e arriviamo a Roldo m. 400 alle 11,00. Breve sosta per visitare il tempietto Lepontico. Scendiamo alla Cappella di Sant'Orsola m. 380 alle 11,10, superiamo Vigna m. 367 alle 11,15 e torniamo a Pontetto alle 11,30. Salutiamo Renzo che deve tornare a casa.

In 6, Gabrio, Stefano, Savino, Boris, Alcide e Gianni baffo, decidiamo di proseguire a piedi, gli altri prendono le auto e ci precedono al Circolo dell'Alpino a Masera m. 297, dove arriviamo alle 12,05 per il pranzo.

Dopo poco ci raggiungono: Sandro, Angelo, Giampiero, Fabio e Marco che non hanno potuto venire al mattino, ma si aggregano alla compagnia per pranzare.

Al termine dell'ottimo pranzo tutti a casa.

Gita cultural gastronomica con poco dislivello, circa 350 metri e quasi 13 chilometri di sviluppo, per quelli che hanno proseguito a piedi, per gli altri circa 3 chilometri in meno, con tempo sempre brutto, non abbiamo mai chiuso l'ombrello.

Il torchio di Masera
Il torchio di Masera

Fotogallery (di Gianni baffo)

Sulla Punta Valgrande di Vallè m. 1531
Sulla Punta Valgrande di Vallè m. 1531
Ponticello all'Alpe Veglia
Ponticello all'Alpe Veglia