45ª Colle Baranca 31/10/2019

Descrizione percorso

I ruderi della villa Lancia
I ruderi della villa Lancia

Ritrovo alle 6,45, siamo in 10: Mara, Flavia, Gabrio, Mirco, Serafino, Luca, Paolo, Gerardo, Luciano e Gianni baffo.

Andiamo a Piedimulera dove ci raggiungono: Gianni, Fabio, Franco M. Franco, Angelo, Stefano, Gianpiero, Alcide e Renzo. Totale siamo in 19.

Saliamo in Val Anzasca, fino a Bannio dove giriamo a sinistra e saliamo fino all'Alpe Bocchetto m. 1022 dove lasciamo le auto a lato della strada. Sono le 8,15, il tempo è brutto, siamo nella nebbia.

Saliamo sulla strada, superiamo l'Alpe Turni m. 1115 alle 8,30 e arriviamo al termine della stessa, all'Alpe Piè di Baranca m. 1250 alle 8,45. Attraversiamo il torrente su un bel ponte e prendiamo il sentiero che sale gradatamente. Superiamo l'Alpe La Rusa m. 1391 alle 9,15, l'Alpe Oreto m. 1724 alle 10,10 e arriviamo all'Alpe Selle, al Colle di Baranca m. 1824 alle 10,40. Siamo sempre nella nebbia. Andiamo a visitare i ruderi della villa Lancia (vedi fotogallery) e ripartiamo alle 11,05.

Torniamo dallo stesso percorso di salita. Arriviamo all'Alpe Oreto alle 11,45. Visto il tempo breve sosta per il pranzo e ripartenza alle 12,15.

Superiamo l'Alpe La Rusa alle 12,45, l'Alpe Piè di Baranca alle 13,10, l'Alpe Turni alle 13,25 e arriviamo alle auto alle 13,35.

Torniamo a Piedimulera per festeggiare il mio compleanno, che cade proprio oggi, nel bar in piazza, poi tutti a casa.

Non una gran gita per via del tempo, non faticosa con circa 800 metri di dislivello e poco più di 10 chilometri e mezzo di sviluppo, con tempo pessimo, smpre nella nebbia ma almeno non ha piovuto.

 

Fotogallery (di Gianni baffo)

Foto di gruppo sul Todum
Foto di gruppo sul Todum
In mezzo a un mare di foglie
In mezzo a un mare di foglie