45ª Monte Cornaggia 08/11/2018

Descrizione percorso

Il Sasso del Pizzo m. 763
Il Sasso del Pizzo m. 763

Ritrovo alle 7,30, siamo in 3: Gabrio, Gianni e Gianni baffo. Andiamo a Gravellona a prendere Renzo, poi proseguiamo per Ghevio dove ci fermiamo a casa di Gianni, dove torneremo a pranzare, a scaricare l'auto e gli zaini. Nel frattempo ci raggiunge Stella. Totale siamo in 5.

In auto saliamo fino in località Lavarina m. 626 e la lasciamo nell'ampio spiazzo adibito a parcheggio.

Sono le 8,35, il tempo è brutto ma non piove.

Prendiamo la gippabile che sale a destra delle auto e su percorso non ripido arriviamo al Sasso del Pizzo m. 763 alle 9,00.

Sosta per le foto di rito alla bella vista, nonostante il tempo brutto, sul lago Maggiore e ripartenza alle 9,10.

Proseguiamo sulla destra e, sempre in falsopiano arriviamo al Giogo del Cornaggia m. 823 alle 9,45. Giriamo a destra e su bel sentiero percorriamo l'unico tratto un pò ripido che ci porta in vetta al Monte Cornaggia m. 921 alle 10,00.

Iniziamo la discesa a sinistra da dove siamo saliti, sempre su bel sentiero non ripido. Mentre scendiamo inizia a piovigginare, ma per fortuna smette quasi subito. Scendiamo gradatamente, a tratti su sentiero, a tratti su gippabile fino ad arrivare all'Alpe Airola m. 695 alle 11,30. Da li su gippabile torniamo a Lavarina e alle auto.

Scendiamo a Ghevio e pranziamo a casa di Gianni.

Alle 15,30 ci salutiamo e tutti a casa.

Gita non faticosa, con solo 300 metri circa di dislivello e 11 chilometri percorsi, con tempo sempre brutto, ma senza prendere mai, a parte cinque minuti acqua.

Fotogallery (di Gianni baffo)

Foto di gruppo a Sogno
Foto di gruppo a Sogno
Foto di gruppo a Tappia
Foto di gruppo a Tappia