36ª Lago di Cingino 05/09/2018

Il tratto con i punti rossi è quello dei 2735 metri in galleria. Manca l'ultimo pezzetto a chiudere l'anello perchè si è scaricato il telefono
Il tratto con i punti rossi è quello dei 2735 metri in galleria. Manca l'ultimo pezzetto a chiudere l'anello perchè si è scaricato il telefono

Descrizione percorso

Il lago di Cingino
Il lago di Cingino

A causa delle previsioni meteo che danno pioggia giovedi, eccezionalmente facciamo l'escursione al mercoledi.  Ritrovo alle 6,30 a Gravellona, siamo in 4: Stella, Flavia, Gabrio e Gianni baffo.

Andiamo a Villadossola dove ci raggiungono: Angelo, Franco, Renzo e Gianpaolo. Totale 8.

In auto saliamo in Val Antrona, superiamo Antrona piana, il lago di Antrona e saliamo alla diga del lago di Campliccioli m. 1360 dove parcheggiamo a lato della strada.

Sono le 8,00, il tempo è bello. Prendiamo il sentiero che, in piano, costeggia il lago sulla sinistra e ci porta al termine dello stesso alle 8,20. Inizia la salita non molto ripida che, superato l'Alpe Casaravera m. 1499 alle 8,50 ci porta ad un primo bivio con cartelli indicatori alle 9,25. Saliamo a destra e ad un secondo bivio con cartelli, alle 9,35 giriamo ancora a destra, scendiamo brevemente, attraversiamo il torrente e iniziamo la salita.

Arriviamo all'Alpe Saler m. 1910 alle 10,20. Sosta per la colazione e ripartenza alle 10,35. Il bel sentiero sale, sempre non ripidissimo. Superiamo l'Alpe Cingino m. 2030 alle 11,05 e arriviamo al lago di Cingino m. 2250 alle 11,50.

Purtroppo sul muro della diga non c'è nessuno stambecco, e non ne vediamo nemmeno da nessuna parte, forse disturbati da un elicottero che fino a poco prima faceva avanti e indietro dal lago portando materiale non si fanno vedere.

Torniamo brevemente sui nostri passi fino al bivacco Cingino m. 2255 alle 12,00 dove ci fermiamo per il pranzo.

Durante il pranzo ci raggiungono due escursionisti di Varese, Alfredo e Guglielmo che si uniscono a noi per un bel tratto del ritorno.

Ripartiamo alle 13,10. Nel frattempo il cielo si è rannuvolato ma non vi è minaccia di pioggia.

Torniamo al lago, attraversiamo la diga e scendiamo a destra fino alla base che raggiungiamo alle 13,25. In piano, alle 13,35 ci portiamo all'imbocco della galleria di 2735 metri dove passa una grossa condotta dell'acqua e a fianco si può passare a piedi. Ci muniamo di frontalini e pile, anche se la galleria è illuminata servono comunque ed entriamo (vedi fotogallery). Usciamo dalla parte opposta alle 14,10.

Non prendiamo il sentiero che porta al lago di Camposecco, ma prendiamo un sentierino, ben marcato e segnato da poco con segni bianco-rossi che scende diretto, ripidissimo e abbastanza scivoloso verso il fondo valle.

Alle 14,30 arriviamo in vista (stupenda) di Antrona piana, lago di Antrona, lago di Campliccioli.

Poco dopo salutiamo Alfredo e Guglielmo che hanno premura di scendere per problemi di orario. 

Alle 15,00 in un punto con alcuni tronchi d'albero tagliati a mo di sedia ci fermiamo per raggrupparci. Ripartiamo alle 15,15, superiamo l'Alpe Curzet m. 1627 alle 15,50 e arriviamo in riva al lago di Campliccioli dalla parte opposta alla salita alle 16,35.

Lo costeggiamo, attraversiamo la diga e arriviamo alle auto alle 16,50.

Altro bel giro ad anello con tempo bello al mattino e nuvoloso al pomeriggio.  

Fotogallery (di Gianni baffo)

Foto di gruppo sulla Cima del Tiglio m. 2546
Foto di gruppo sulla Cima del Tiglio m. 2546
Foto di gruppo durante la pausa pranzo
Foto di gruppo durante la pausa pranzo