21ª Seehorn (CH) 24/05/2018

Descrizione percorso

Arrivo in vetta al Seehorn m. 2443
Arrivo in vetta al Seehorn m. 2443

Ritrovo alle 6,15, siamo in 7: Mara, Andrea, Gabrio, Serafino, Vittorio, Gianni e Gianni baffo. Passiamo a Gravellona a prendere Stella, poi andiamo a Varzo dove ci aspettano: Tommy, Renzo, Osvaldo, Gianpiero e Gianpaolo. Totale 13. Saliamo in auto in Svizzera, lasciamo una macchina a Gondo dove arriveremo, con le altre saliamo a Gabi m. 1220 e le lasciamo nel parcheggio a sinistra della strada. Sono le 7,35, il tempo è bello.

Prendiamo il sentiero che parte in fondo al parcheggio, alle 7,40 arriviamo a dei cartelli indicatori e giriamo a destra, attraversiamo il fiume e iniziamo la salita.

Superiamo il Maggengo Hubulti alle 8,10 e arriviamo ad una bella Cappella alle 8,25. Breve sosta e ripartenza alle 8,30. Raggiungiamo Furggu m. 1872 alle 9,15.

Sosta per la colazione e ripartenza alle 9,30. Prendiamo il sentiero che sale a sinistra della strada asfaltata. Arriviamo al lago del Seehorn, ancora quasi completamente ghiacciato (vedi fotogallery) alle 9,55. Da qui troviamo i primi nevai che coprono il sentiero perciò saliamo perdendo e ritrovando il sentiero più volte. 

Superato un lungo traverso su un nevaio molto ripido arriviamo ad un piccolo pianoro. La neve per ora è finita. Giriamo a sinistra e saliamo su bel sentiero che sale ripido. In prossimità della vetta ritroviamo la neve che ricopre la sommità della montagna.

Arriviamo in vetta al Seehorn m. 2443, deturpata da una enorme antenna e da una grossa piattaforma in metallo per gli elicotteri alle 10,55.

Purtroppo il sole ci ha momentaneamente abbandonato e le nuvole alte coprono le principali vette. Il panorama è comunque stupendo (vedi fotogallery e filmato).

Iniziamo il ritorno alle 11,10. Superiamo il lago alle 11,45 e torniamo a Furggu, dove ci fermiamo per il pranzo nei pressi di un grosso tavolo in legno con panche alle 12,10.

Ripartiamo alle 13,25. Salutiamo Gianpiero e Osvaldo che scendono da dove siamo saliti e iniziamo la discesa dalla parte opposta. Mentre scendiamo sul sentiero vediamo una bella vipera (vedi fotogallery). Arriviamo sulla strada nei pressi del bacino di Sera alle 14,40. Prendiamo il sentiero che scende a destra, attraversiamo il fiume su un bel ponte in legno e proseguiamo sul bel sentiero con continui saliscendi.

Superiamo l'Alpe Ballegga m. 1190 alle 15,10, l'Alpe Roosi m. 1095 alle 15,35.

Riattraversiamo il fiume su un altro bel ponte e arriviamo sulla strada a Hof m. 1060 alle 15,50. Continuiamo e scendiamo su sentiero che interseca molte volte la strada e arriviamo a Gondo m. 855 alle 16,15.

Mentre gli autisti vanno a prendere le altre auto a Gabi scendiamo a piedi fino a Paglino e al bar ristorante San Marco dove ci fermiamo per una bevuta alle 16,25.

Gita sempre bella con tempo quasi sempre bello a parte in vetta dove ci ha disturbato qualche nuvola alta.

 

Fotogallery (di Gianni baffo)

Video

Foto di gruppo all'interno del rifugio Rondolini
Foto di gruppo all'interno del rifugio Rondolini
Foto di gruppo all'esterno del rifugio Rondolini
Foto di gruppo all'esterno del rifugio Rondolini