8ª Monte Giove 23/02/2017

Descrizione percorso

La croce di vetta del Monte Giove m. 1298 (nella nebbia)
La croce di vetta del Monte Giove m. 1298 (nella nebbia)

Ritrovo alle 7,15, siamo in 9, otto da Verbania: Giusi, Sabrina, Mirco, Gabrio, Serafino, Gianni, Bruno M. e Gianni baffo, uno da Trecate: Fabio.

Prendiamo la statale che porta verso la Svizzera. Poco dopo Cannobio saliamo a sinistra fino a Sant' Agata m. 464 dove lasciamo le auto nel parcheggio all'inizio del paese.

Sono le 8,00, il tempo è bello con leggera foschia in basso (per ora).

Saliamo sopra il paese e prendiamo il sentiero che sale in mezzo al bosco. Arriviamo all'Oratorio della Madonna di San Luca m. 687 alle 8,35. Breve sosta quindi riprendiamo a salire a sinistra della Cappella.

Il bel sentiero sale gradatamente sul lato destro della Val Cannobina.

Alle 10,00 circa inizia a salire molto più ripido. Poco dopo troviamo un po di neve, intanto il sole se ne è andato ed è arrivata la nebbia. Arrivati ad un bivio con cartelli indicatori saliamo a destra e arriviamo in vetta al Monte Giove m. 1298 alle 10,35, siamo nella nebbia. Per fortuna mentre siamo in vetta, a tratti il sole buca la nebbia e riusciamo a vedere il bel paesaggio verso il Monte Zeda. Il lago non lo vediamo mai perché da quel lato la nebbia persiste.

Alle 11,00 iniziamo la discesa dallo stesso percorso di salita fino al bivio, quindi giriamo a destra e scendiamo all'Alpe Rombiago m. 1167 dove ci fermiamo nello spiazzo della baita Zabò per il pranzo. Sono le 11,20. Fa freddo e siamo sempre nella nebbia.

Iniziamo il ritorno alle 12,20. Dopo un breve tratto di strada prendiamo il sentiero che scende ripido a sinistra, facendo molta attenzione perché innevato.

Alle 12,40 superiamo il Pian Betulle m. 1090, il tratto ripido e innevato è finito.

Superiamo l'Alpe Marcalone m. 860 alle 13,10, San Luca alle 13,30 e arriviamo a Sant'Agata alle 14,05.

Gita in parte rovinata dal tempo non molto bello.

 

Fotogallery (di Gianni baffo)

Video