37ª Alpe San Giacomo (da Seppiana) 14/09/2017

Descrizione percorso

Il rifugio Rondolini all'Alpe San Giacomo m. 1324
Il rifugio Rondolini all'Alpe San Giacomo m. 1324

Altra giornata con tempo brutto, quindi gita tranquilla.

Ritrovo alle 7,00, siamo in 5: Stella, Gabrio, Gianni, Bruno M. e Gianni baffo.

Andiamo a Villadossola dove ci raggiungono: Fabio, Angelo, Franco e Gianpaolo. Totale 9.

Lasciamo una macchina a Villadossola e con le altre saliamo in Val Antrona fino a Seppiana m. 557 dove le lasciamo a lato della strada. Sono le 8,00, il tempo è nuvolo, con minaccia di pioggia.

Prendiamo la mulattiera che scende per un centinaio di metri di dislivello fino al torrente, lo attraversiamo su un bel ponte e iniziamo a risalire.

Superiamo l'Alpe Crotto m. 543 (quasi alla stessa altitudine di Seppiana) alle 8,25, l'Alpe Avarda m. 690 alle 8,45, l'Alpe Baitone m. 755 alle 9,00, l'Alpe Mandariola sotto m. 859 alle 9,10 e arriviamo all'Alpe Mandariola sopra m. 934 alle 9,20.

Sosta per la colazione e ripartenza alle 9,35.

Proseguiamo a destra dell'alpeggio e superato l'Alpe Baldana m. 1215 alle 10,20 arriviamo a destinazione all'Alpe San Giacomo m. 1324 al rifugio Rondolini, alle 10,35.

Siamo riusciti ad arrivare senza prendere una goccia d'acqua.

Lunga sosta per il pranzo con risotto, portato da Fabio e funghi, portati da Bruno e un paio trovati durante la salita.

Mentre pranziamo inizia a piovigginare.

Iniziamo il ritorno alle 14,00, continua a piovigginare. Superato l'Alpe Baldana alle 14,15 scendiamo a destra, superiamo l'Alpe Basciumo superiore e l'Alpe Basciumo inferiore m. 1088 alle 14,25 e dato che continua a piovere decidiamo di scendere sulla strada, più lunga ma dove ci si bagna meno.

Superiamo l'Alpe Gaggitti m. 377 alle 16,00 e arriviamo a Villadossola m. 257 alle 16,10.

Gli autisti vanno a prendere le auto lasciate a Seppiana, dopo di che una bella bevuta in un bar, quindi tutti a casa.

Solita gita di quando il tempo è brutto.

Fotogallery (di Gianni baffo)