32ª Rifugio Crosta (da San Domenico) 10/08/2017

Descrizione percorso

Il rifugio Crosta m. 1758
Il rifugio Crosta m. 1758

Viste le previsioni del tempo (temporali tutto il giorno) gita tranquilla. Ritrovo alle 7,00, siamo in 7: Sabrina, Chiara, Gabrio, Mirco, Gianni, Serafino e Gianni baffo.

Andiamo a Varzo dove ci raggiungono: Paola, Paolo, Tommy, Gianpaolo e Carlo (da Varese).

Saliamo fino al bivio per Maulone (da dove scenderemo) a lasciare un'auto, quindi proseguiamo fino a San Domenico m. 1410 dove lasciamo le auto nel parcheggio del piazzale. Li ci stà aspettando Rinaldo, un amico di Gianpaolo. Totale 13.

Sono le 8,25, pioviggina.

Prendiamo il bel sentiero che parte a destra del parcheggio, superiamo l'alpe Fernone m. 1451 alle 8,40, l'alpe Dorcia m. 1559 alle 8,55, l'alpe I Crosi m. 1662 alle 9,20 e arriviamo all'alpe Coatè m. 1795 alle 10,00.

Sosta per la colazione e ripartenza alle 10,15. Nel frattempo ha smesso di piovigginare.

Saliamo ancora brevemente fino a quota 1850 circa (il punto più alto della gita), poi iniziamo a scendere. Superiamo l'alpe Rono m. 1780 alle 11,00 e arriviamo al rifugio Crosta m. 1758 alle 11,10, dove ci attendono i sempre cordiali e simpatici gestori, Marina ed Enrico.

Sosta per il pranzo. Mentre pranziamo ci raggiunge Marco che nella pausa pomeridiana del lavoro è salito in auto da Varzo per pranzare in compagnia. Intanto riprende a piovere, ma siamo al coperto.

Al termine del sempre ottimo e abbondante pranzo preparato da Marina, alle 13,45 salutiamo Marco che scende in auto per riprendere il lavoro e iniziamo la discesa dalla parte opposta da dove siamo venuti. Dopo poco smette di piovigginare.

Scendiamo a tratti sulla strada e a tratti prendendo le scorciatoie. Superiamo Astolo m. 1576 alle 14,10, La Pree m. 1297 alle 14,45, Salera m. 1203 alle 14,50, Ple m. 1111 alle 15,15, Maulone sopra m. 1052 alle 15,30 e arriviamo all'auto a Maulone sotto m. 937 alle 15,50. Gli autisti vanno a prendere le altre auto, quindi tutti assieme risaliamo a San Domenico dove Rinaldo ci ha invitato a bere a casa sua.

Più che da bere, lui e sua moglie Fernanda ci fanno quasi pranzare un'altra volta con salumi, formaggi e prosecco in quantità.

Verso le 17,00 salutiamo Rinaldo e Fernanda e tutti a casa.

Giro ad anello con poco più di 500 metri di dislivello e tempo molto migliore del previsto, ha piovuto pochissimo e a tratti è uscito anche un pallido sole.

Fotogallery (di Gianni baffo)