7ª Alpe Cingora 18/02/2016

Descrizione percorso

Il bivacco all'Alpe Cingora m. 1283
Il bivacco all'Alpe Cingora m. 1283

Ritrovo alle 7,00, siamo in 10: Flavia, Sabrina, Mara (con Nena), Gabrio, Mirco, Gianni, Serafino, Roby, Bruno M. e Gianni baffo.

Andiamo in Val Anzasca e ci fermiamo a Pontegrande, lasciamo le auto nel parcheggio vicino al ponte. Poco dopo ci raggiungono: Gianpaolo (con Asia), Angelo, Osvaldo, Sergio, Franco e il Fantasma. Totale siamo in 15 con 2 cani + 1 fantasma.

Dopo un caffè al bar nei pressi del parcheggio iniziamo l'escursione. Sono le 8,05, il tempo è brutto, ma per fortuna non piove.

Prendiamo la bella mulattiera che ci porta a Barzona m. 683 che raggiungiamo alle 8,35.

Breve visita alla chiesetta, quindi saliamo a destra, superiamo l'abitato e prendiamo il sentiero che sale alla Cappella del Sas, che domina il paese. Proseguiamo, usciamo dal bosco e entriamo nel pianoro dell'Alpe Pavù m. 877 che superiamo alle 9,10. Continuiamo a destra della baite e saliamo all'Oratorio della Madonna del Sassello m. 951 dove giungiamo alle 9,20.

Sosta per la colazione e ripartenza alle 9,35.

Proseguiamo a sinistra, entriamo nel bosco (non piove ma è come se lo facesse per le grosse gocce che scendono dai rami degli alberi).

Arriviamo all'Alpe Cresta m. 1129 alle 10,00. Intanto il tempo migliora e a tratti esce anche un pallido sole. Iniziamo a trovare la neve, ma si può proseguire bene anche senza ciaspole (che abbiamo lasciato in auto...tranne due furbacchioni).

Proseguiamo e arriviamo all'Alpe Cingora m. 1283 alle 10,30.

La vista che si vedrebbe dalla piazzetta dell'Alpe, sulla Valle e le vette circostanti sarebbe stupenda, ma per ora ci è negata dalla nebbia che ci circonda.

Andiamo al bel bivacco dell'alpeggio e ci prepariamo per il pranzo. Ci raggiungono anche Nerina e Enzo che hanno una bella baita a pochi metri dal bivacco. Al ritorno scenderanno con noi.

Intanto il tempo migliora ancora e a tratti riusciamo a vedere il paesaggio che ci circonda.

Iniziamo il ritorno alle 13,55. Scendiamo dalla parte opposta di salita su sentiero molto ripido. Per fortuna da questo versante la neve è molto poca.

Superiamo i ruderi dell'Alpe Cà Nova m. 1143 alle 14,15 e arriviamo alla chiesa Madonna del Ronco m. 874 alle 14,45. Sosta e ripartenza alle 15,00.

Arriviamo a Pianezza m. 664 alle 15,20. Salutiamo Nerina e Enzo che hanno la macchina li e prendiamo il sentiero che in falsopiano, ma con continui saliscendi ci porta a ricongiungerci con il percorso di salita alle 16,10.

Scendiamo sulla bella mulattiera e arriviamo a Pontegrande alle 16,30.

Gita nuova per tutti con tempo tutto sommato migliore di quanto ci aspettavamo.

Fotogallery (di Gianni baffo)