40ª Pizzo Bandiera 06/10/2016

ALLA DISTANZA TOTALE MANCANO CIRCA TRE CHILOMETRI PERCHE' SI E' SCARICATO IL TELEFONO PRIMA DELLA FINE DELLA GITA
ALLA DISTANZA TOTALE MANCANO CIRCA TRE CHILOMETRI PERCHE' SI E' SCARICATO IL TELEFONO PRIMA DELLA FINE DELLA GITA

Descrizione percorso

Il Pizzo Bandiera m. 2817
Il Pizzo Bandiera m. 2817

Ritrovo alle 6,30, siamo in 8: Mara, Sabrina, Mirco, Vittorio, Serafino, Luca, Bruno C. e Gianni baffo. Andiamo a Baceno dove ci raggiungono: Gianpaolo (con Asia), Sandro (con Book), Angelo e Franco. Totale 12 + due cani.

Saliamo al Devero m. 1634 dove lasciamo le auto nel parcheggio al termine della strada. Sono le 8,10, il tempo è nuvolo, siamo nella nebbia.

Ci portiamo nella località Canton alle 8,20 e prendiamo il sentiero ben segnato da poco che porta ai Piani della Rossa m. 2015 dove arriviamo alle 9,20. Siamo sempre nella nebbia ma tende a schiarirsi. Giriamo a sinistra verso il Cervandone. Il sentiero non è più segnato, saliamo su traccia, con ometti, delle grosse morene di sassi.

A quota 2300 circa usciamo dalla nebbia, sopra di noi splende il sole e il cielo è terso.

Alle 10,35 ci fermiamo per la colazione. Ripartiamo alle 10,50 e raggiungiamo quel poco che resta del ghiacciaio della Rossa.

Lo aggiriamo sulla sinistra su grosse rocce instabili, facendo attenzione a dove mettiamo i piedi. Raggiungiamo la cresta, giriamo a sinistra e in breve siamo in vetta al Pizzo Bandiera m. 2817, sono le 12,10. La vista, con il mare di nuvole in basso è eccezionale.

Lunga sosta per le foto di rito e per ammirare lo spettacolo che ci circonda.

Iniziamo il ritorno alle 12,45 dallo stesso percorso di salita fino alla base del ghiacciaio dove ci fermiamo per il pranzo. Sono le 13,10.

Ripartiamo alle 14,05. Invece di scendere dal canale da dove siamo saliti, scendiamo dalla cresta che separa due canali. Il percorso è ripido ma su sentierino contrassegnato da molti ometti.

A quota 2300 circa torniamo nella nebbia. Entrando nella nebbia osserviamo un effetto ottico molto particolare "LO SPETTRO DI BROKEN" causato dall'ombra illuminata dal sole che si riflette nella nebbia "vedi fotogallery". Finita la cresta facciamo un pò fatica (per via della nebbia) a trovare il sentiero che scende a destra rispetto a quello di salita. Lo ritroviamo vicino ad un grosso masso. Il sentiero è ben marcato, non segnato ma contrassegnato da molti ometti.

Alle 15,45, poco sotto i Piani della Rossa ci ricongiungiamo con il percorso di salita e alle 16,45 arriviamo al Devero e alle auto.

Bellissima gita con tempo all'inizio e alla fine nuvolo, ma sopra i 2300 bellissimo.

 

Fotogallery (di Gianni baffo)

Video