39ª Punta della Forcola 29/09/2016

Descrizione percorso

Mirco accanto all'ometto di vetta della Punta della Forcola m. 1979
Mirco accanto all'ometto di vetta della Punta della Forcola m. 1979

Ritrovo alle 6,30, siamo in 7: Giusi, Mara, Sabrina, Mirco, Serafino, Vittorio e Gianni baffo. Andiamo a Villadossola dove ci attendono: Sandro, Franco e Gianpaolo (con Asia). Totale 10 e un cane.

Saliamo in Val Antrona fino ad Antronapiana m. 908 dove lasciamo le auto nel parcheggio accanto al ristorante della Pietra Ollare.

Sono le 7,50, il tempo è bello.

Prendiamo la strada asfaltata, dopo pochi minuti arriviamo all'inizio della mulattiera che sale a destra. La prendiamo e superato l'Alpe Cimallegra m. 1014 alle 8,00, l'Alpe Fornalei m. 1094 alle 8,20 arriviamo all'Alpe Scispul m. 1484 alle 9,15. Proseguiamo sulla costante salita e, superato un fitto bosco, saliamo in mezzo ai prati seguendo alcuni pali in legno che fungono da segnavia. Raggiungiamo i ruderi dell'Alpe Forcola sotto m. 1681 alle 9,40 e ci fermiamo per la colazione.

Ripartiamo alle 9,55 e superato l'Alpe Forcola m. 1800 alle 10,10 arriviamo all'Alpe Forcola superiore m. 1914 e pochissimo dopo il Passo della Forcola m. 1920, sono le 10,30. Dopo una breve sosta proseguiamo a destra seguendo l'indicazione "punto panoramico". Il sentiero all'inizio poco evidente diventa poi più marcato e conduce, prima verso un colletto, per poi deviare a sinistra e con breve tratto ripido ci porta alla vetta della Punta della Forcola m. 1979 contrassegnata da un ometto, alle 10,35.

La vista sulle vette circostanti, il lago del Bacino dei Cavalli e Cheggio è stupenda.

Iniziamo il ritorno alle 11,00. Torniamo al Passo della Forcola e scendiamo dalla parte opposta a quella di salita.

Superato l'Alpe Curtvello m. 1756 alle 11,30 entriamo in un bosco di larici e dopo una lunga diagonale con bella vista sul Bacino dei Cavalli scendiamo all'Alpe Fraccia m. 1524 alle 12,05. Continuiamo e raggiunta la pista che costeggia il lago la seguiamo fino a raggiungere il muraglione della diga che attraversiamo e arriviamo a Cheggio m. 1497.

Attraversiamo il paese e andiamo al rifugio Città di Novara (chiuso) dove ci fermiamo per il pranzo. Sono le 12,30.

Ripartiamo alle 13,45 e a tratti sulla strada e principalmente sulla vecchia mulattiera superiamo l'Alpe Campo m. 1252 alle 14,05 e arriviamo alle auto alle 14,55.

Bel giro ad anello, non molto lungo con tempo ottimo.

Fotogallery (di Gianni baffo)