34ª Monte Thabor (F) 24 - 25/08/2016

Descrizione percorso

Il Monte Thabor m. 3178
Il Monte Thabor m. 3178

Ritrovo alle 13,15 di mercoledì 24, siamo in 5: Sabrina, Mirco, Gabrio, Vittorio e Gianni baffo.

Andiamo a Gravellona dove ci aspettano: Gianpaolo, Alessio e il Fantasma. Totale 8. Sono le 13,30. Ci dividiamo in due auto e affrontiamo il lungo viaggio fino a Bardonecchia. Da li prendiamo la strada diretta a Nèvache, superato l'abitato di Melezet imbocchiamo a destra la diramazione che sale in Val Stretta. Ci fermiamo nell'ampio parcheggio poco prima di Grange. Sono le 16,30, siamo in Francia.

Percorriamo circa 200 metri a piedi e andiamo al rifugio Terzo Alpini m. 1780 dove avevamo prenotato. Dopo esserci sistemati in camera da 8 posti con 4 letti a castello andiamo a fare un breve giro nei pressi del paese, in attesa della cena.

Alle 19,00 andiamo a cena. I gestori (affabili e simpatici) ci hanno riservato un tavolo da 9 posti, quindi al nostro gruppo si aggiunge Francesco, un signore di Torino venuto da solo per salire anche lui al Monte Thabor.

Dopo l'ottima e abbondante cena, verso le 22,00 tutti a letto.

Sveglia alle 5,30, alle 6,00 ci raggiunge Francesco, facciamo una mega colazione e alle 6,30 iniziamo l'escursione. Il tempo è bello.

Prendiamo la gippabile che sale a sinistra del rifugio. Superiamo il piano della Fonderia m. 1905 alle 7,05. Saliamo a sinistra, superiamo la Maison des Chamois m. 2100 alle 7,30. Arriviamo al Prat du Plan m. 2208 alle 7,55, superiamo un ponticello e saliamo nel Vallon du Diner m. 2610 alle 8,50, quindi al Col de Meandes m. 2727 alle 9,10.

Proseguiamo, attraversiamo il rio e ci portiamo su una dorsale che conduce alla base del cupolone sommitale, sono le 9,45.

Affrontiamo la ripida salita e raggiungiamo la Cappella della Madonna Addolorata e subito dopo la vetta del Monte Thabor m. 3178. Sono le 10,20.

Lo spettacolo circostante è stupendo. Dopo le foto di rito, alle 11,00 iniziamo il ritorno dallo stesso percorso di salita.

Superiamo il Col de Meandes alle 11,45, il Vallon du Diner alle 11,55 e arriviamo al Prat du Plan alle 12,35.

Sosta per il pranzo. Dopo il pranzo salutiamo Francesco che scende prima di noi.

Ripartiamo alle 13,25. Superiamo la Maison des Chamois alle 13,35, il piano della Fonderia alle 13,55. Poco dopo facciamo una deviazione a sinistra che in 10 minuti ci porta a visitare il Lago Verde a quota 1830. Un bellissimo laghetto naturale di colore verde (vedi fotogallery). Sono le 14,10.

Torniamo sui nostri passi e alle 14,45 arriviamo al Rifugio Terzo Alpini. Sosta per una bevuta quindi alle 15,30 saliamo in auto per il viaggio di ritorno.

Bellissima e faticosa gita, 1466 metri di dislivello e 20,350 chilometri di sviluppo, bellissima accoglienza al rifugio, con ottima cena e abbondante colazione, tutto a prezzi modici. Bellissimo tempo, unica pecca il viaggio un po' troppo lungo, 3 ore andare e altrettante a tornare.


Fotogallery (di Gianni baffo)

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