52 Pizzo D'Omo 31/12/2015


Descrizione percorso

Cartello indicatore in vetta al Pizzo D'Omo
Cartello indicatore in vetta al Pizzo D'Omo

Ritrovo alle 7,30, siamo in 11: Mara, Gabrio, Vittorio, Serafino, Gianni, Bruno M. e Gianni baffo da Verbania, Gianpaolo e Angelo da Domodossola, Carlo e Daniele da Varese.

Andiamo in auto alla SS. Trinità di Ghiffa m. 378 e le lasciamo nel parcheggio al termine della strada.

Sono le 7,45, il tempo è nuvolo.

Saliamo dal ripido sentiero che superato la Cappella della sabbia rossa m. 640 alla 8,25 ci porta a Pollino m. 762 alle 9,00 dove ci fermiamo a bere un caffè.

Ripartiamo alle 9,15, prendiamo il sentiero che sale al Pizzo D'Omo m. 1070 dove arriviamo alle 10,00. Il tempo è sempre nuvolo e si vede a malapena il lago.

Iniziamo la discesa dalla parte opposta alla salita alle 10,15.

Il sentiero scende ripido fino alla località Luera m. 818 che superiamo alle 10,40, quindi prosegue più dolce fino a Novaglio m. 337 che raggiungiamo alle 11,35.

Sosta per visitare dall'esterno (perchè chiusa) la bella Chiesa del XI XII secolo di S. Agata (vedi fotogallery).

Riprendiamo il percorso sulla strada asfaltata alle 11,45. Superiamo il villaggio Valdora alle 11,50 e arriviamo a Deccio alle 12,00. Prendiamo la bella mulattiera che dopo poco si trasforma in gippabile e arriviamo alla SS. Trinità alle 12,20.

Ci fermiamo a mangiare su alcuni tavoli al coperto e torniamo alle auto, quindi a casa alle 13,30 circa.

Gita tranquilla ache se abbastanza lunga con tempo sempre nuvolo.

Fotogallery (di Gianni baffo)

Foto di gruppo al Colle della Frera
Foto di gruppo al Colle della Frera
Foto di gruppo sul mazzuccone m. 1424
Foto di gruppo sul mazzuccone m. 1424