30 Staffelgrat Occidentale e Spitzhorli 30/07/2015

Descrizione percorso

La croce e il cippo di vetta dello Spitzhorli m. 2737
La croce e il cippo di vetta dello Spitzhorli m. 2737

Ritrovo alle 7,00 a Gravellona, siamo in 7: Giusi, Mara (con Nena), Flavia, Lucia, Gabrio, Paolo Basaglia e Gianni baffo.

Andiamo a Varzo per l'appuntamento con gli Ossolani, sono in 7: Paola, Paolo, con la loro figlia Beatrice (e Becks), Gianpaolo (con Asia), Angelo, Franco e Giuseppe. Totale 14 + 3 cani.

Saliamo in Svizzera, fin quasi al Passo del Sempione. Ci fermiamo poco prima, al vecchio ospizio ormai abbandonato in località Alter Spittel m. 1850 dove lasciamo le auto. Sono le 8,30, il tempo è bello con nuvole alte sparse.

Attraversiamo il pianoro, superiamo un ruscelletto e prendiamo il sentiero che sale a sinistra dell'ospizio.

Ci fermiamo alle 9,45 a quota 2200 circa per la colazione e ripartiamo alle 10,00.

Arriviamo ad un laghetto alle 10,25. Da li, a volte su tracce e a volte su percorso libero arriviamo in vetta allo Staffelgrat Occidentale m. 2647. Sono le 11,05.

Le nuvolo piano piano si stanno aprendo e lo spettacolo a 360 gradi è stupendo.

Iniziamo la discesa dalla parte opposta di salita alle 11,20.

Seguiamo per un tratto il sentiero, quindi giriamo verso sinistra fino a raggiungere su percorso libero un laghetto (quasi prosciugato) ai piedi dello Spitzhorli alle 12,10.

Un gruppo si ferma al laghetto, Mara, Angelo, Gianpaolo, Franco, Paolo B. e Gianni baffo saliamo in vetta allo Spitzhorli m. 2737 dove giungiamo alle 12,30. Le nuvole ormai se ne sono andate e lo spettacolo è sempre più bello.

Breve sosta per le foto di rito, quindi raggiungiamo gli altri al laghetto alle 12,50.

Sosta per il pranzo e ripartenza alle 13,35.

Superiamo la località Undre Rossusee m. 2472 alle 14,00. Poco dopo abbandoniamo il sentiero e scendiamo in diretta su percorso libero fino a raggiungere il bel sentiero molto più in basso che ci riporta al vecchio ospizio e alle auto alle 15,55.

Bellissima gita con tempo, per fortuna molto migliore di quello che dicevano le previsioni.

Fotogallery (di Gianni baffo)