21 Monte Barone 28/05/2015

Descrizione percorso

Il Monte Barone m. 2044
Il Monte Barone m. 2044

Ritrovo alle 6,30, siamo in 8: Mara (con Nena),Giusy, Gabrio, Gigi, Luca, Serafino, Bruno M. e Gianni baffo.

Andiamo a Gravellona per l'appuntamento con il gruppo dell'Ossola, sono in 4: Gianpaolo, Franco, Giuseppe e Gregorio (un amico di Luca). Totale 12 e un cane.

Affrontiamo il lungo viaggio in auto per raggiungere la Val Sessera, fino a Coggiola, saliamo all'Alpe Le Piane m.985, dove lasciamo le auto a lato della strada poco prima di una chiesa. Li ci aspetta Ales, un Signore del posto che ci farà da guida.

Sono le 8,40, il tempo è bello.

Per fare un percorso ad anello non prendiamo il sentiero G1, quello più diretto per arrivare in vetta al Monte Barone, ma il sentiero G4 che parte poco prima della chiesa. Arriviamo ad un bivio alle 9,40 dove abbandoniamo il G4 e prendiamo il G7.

Il sentiero, ben marcato sale ripido. Superiamo alcuni tratti attrezzati con catene e raggiungiamo la Sella della Scaffa m.1512 alle 10,10.

Continuiamo e dopo aver superato la fontana dei cacciatori alle 10,20 arriviamo alla Bocchetta di Pissavacca m.1650 alle 10,30. Da qui vediamo finalmente, in lontananza il Monte Barone. Sosta per la colazione e ripartenza alle 10,45.

Raggiungiamo la cresta e da li arriviamo in vetta al Monte Barone m.2044 alle 12,00.

Lo spettacolo dalla vetta è stupendo, anche se purtroppo alcune nuvolo ci impediscono di gustarci il panorama sui quattromila.

Iniziamo il ritorno alle 12,20. Scendiamo dalla parte opposta di salita, senza sentiero, in diretta, a tratti su roccia a tratti su erba fino a raggiungere il rifugio dei Cacciatori alle 12,55. Da li giriamo a sinistra e in falsopiano arriviamo al Rifugio Monte Barone (chiuso) m.1587 alle 13,20.

Sosta per il pranzo e ripartenza alle 14,40. Anche ora non prendiamo il sentiero G8, la via più diretta di discesa, ma una variante a sinistra del rifugio.

Alle 15,15 arriviamo all'Alpe Spelonca m.1400, un rifugio costruito sotto la roccia da Ales, con annesso magazzino per gli attrezzi e bagno.

Ripartiamo alle 15,50. Superiamo un bivio alle 16,10, l'Alpe Ranzola m.1188 alle 16,20, quindi risaliamo fino alla Bocchetta di Foscale che raggiungiamo alle 16,40.

Proseguiamo a sinistra, arriviamo alla casa della forestale La Ciota alle 16,50.

Qui prendiamo il sentiero G1 e scendiamo alle auto, che raggiungiamo alle 17,25.

Bella e nuova gita con tempo tutto sommato bello. Peccato per il tragitto in auto un pò troppo lungo, circa 2 ore ad andare e altrettante a tornare.

 

Fotogallery (di Gianni baffo)