11 Monte Giove 19/03/2015

Descrizione percorso

La vetta del Monte Giove m. 1301
La vetta del Monte Giove m. 1301

Ritrovo a Intra alle 7.30. Passa a salutarci anche una signora, Trotapian doc, che lavora e contribuisce alle nostre pensioni. Siamo 7 verbanesi (Gabrio, Gianni, Roberto, Roby, Gigi, Serafino e Pucci) e 3 ossolani (Franco P., Giuseppe e Gianpaolo con Asia). La giornata è bella. Caffè a Ghiffa e viaggio tribolato lungo la statale del lago, nonostante lo scarso traffico dovuto al giorno festivo in Svizzera. La strada è un cantiere unico. Alle 8.30, dopo aver posteggiato nel comodo parcheggio all'ingresso del paese, partiamo da Sant'Agata, che domina Cannobio a quota 464. Nel parcheggio ci sono dei bagni puliti e funzionanti: sembra d'essere già in Svizzera. Ci sembra che la neve in alto sia poca e, quindi, le ciaspole rimangono nei bauli delle auto. L'andatura, oggi, sarà molto tranquilla. Alle 9.00 siamo alla chiesetta di San Luca, 687. Teniamo la sinistra e  raggiungiamo  Biessen, 864, alle 10.15. Qui teniamo la destra in direzione di Rombiago. Alcuni grossi alberi caduti sul sentiero ci complicano un po' la vita fin dalla partenza. A quota 1000 circa incontriamo la neve. Si sprofonda, la temperatura è già primaverile. I soliti battono la pista, ma all'altezza di Rombiago, 1167, i più saggi rinunciano alla faticaccia e si fermano al bello ed ospitale  rifugio Zabò. Gabrio, Gigi, Giuseppe e Gianpaolo con Asia, pur rimpiangendo le ciaspole, proseguono a fatica (c'è circa un metro di neve) e sono in vetta al Monte Giove, 1301, alle 11.45. Alle 12.15 raggiungono la splendida terrazza soleggiata del rifugio e pranzano insieme agli amici, già sparapanzati al sole. Si riparte alle 13.30, risalendo lungo la strada fino a quota 1230, sempre pestando neve. Qui si comincia a scendere, ancora lungo la strada, sul versante del lago. Troviamo neve fino a quota 1050. Alle 14.45 siamo a Marcalone, 860. Qui teniamo la destra e riprendiamo il sentiero che ci porta alla chiesetta di San Luca ed a Sant'Agata alle 15.30. Giuseppe offre da bere per festeggiare il suo santo e ripartiamo diretti verso i cantieri ed i limiti di velocità della statale del lago. Giornata bellissima, compagnia bellissima, gita piacevole, viaggio da incubo.

Fotogallery (di Gabrio)