43ª Pizzo delle Pecore 06/10/2011

Descrizione percorso

Il Pizzo delle Pecore m. 2018
Il Pizzo delle Pecore m. 2018

Ritrovo ore 6,30, siamo in 4 Gabrio, Gianni, Vittorio e io (baffo). Andiamo a Beura per l'appuntamento con gli Ossolani alle 7,00, sono in 6 Gianpaolo, Giuseppe, Franco, Sandro, Adriano e Umberto.

Da Novara arrivano anche Petra e Cesare, in tutto siamo in 12.

In macchina saliamo fino all'Alpe Marzone m.900 circa, lasciamo le macchine nei pressi dei tavoli per il picnic e iniziamo l'escursione, sono le 7,50, il tempo non è un granchè, nuvolo ma fa caldo.

Alle 9,05 superiamo l'Alpe Coriesco e alle 9,40 raggiungiamo la Colla bassa m.1600

Decidiamo di salire per la cresta, invece di fare il sentiero normale molto più lungo e alle 10,50 arriviamo in vetta del pizzo delle Pecore m.2018.

Purtroppo non possiamo ammirare la bellissima vista delle montagne circostanti perchè le nuvole imperversano e non ci fanne vedere niente.

Dopo le foto di rito iniziamo la discesa dal percorso principale sono le 11,10. Superiamo il grande ripetitore a specchio e scendiamo al grande Alpe Corte di Sopra m.1609 dove arriviamo alle 11,50.

Sosta per il pranzo e ripartenza alle 13,45. Superiamo l'Alpe Corte di Sotto m.1456 alle 14,05 e arriviamo all'Alpe gallina Alta m.1143 alle 15,05. Il percorso non è agevole, molto scivoloso e con attraversamento di alcune vallette molto pericolose.

Arriviamo sulla strada dove c'è lo spiazzo per l'atterraggio degli elicotteri, aspettiamo i ritardatari e andiamo a prendere le auto, sono le 16,15.

Scendiamo a Beura a bere una birra poi tutti a casa.

Bella gita, ma il tempo non ci ha permesso di gustarla appieno. In compenso scendendo troviamo diversi funghi e li regaliamo a Petra, l'unica donna della compagnia. 

 

Fotogallery (di Gabrio)

Foto di gruppo all'Alpe Ogaggia m. 1977 con le nostre ospiti (Anna, Federica e Lidia)
Foto di gruppo all'Alpe Ogaggia m. 1977 con le nostre ospiti (Anna, Federica e Lidia)
Foto di gruppo in vetta alla Testa dei Rossi m. 2026
Foto di gruppo in vetta alla Testa dei Rossi m. 2026